Talent Academy 2007
Nelle giornate dal 13 al 15 Aprile 2007, si e’ svolta, nei locali dell’Accademia di Bologna, la prima fase della seconda edizione della Talent Academy.
Tra i ragazzi convocati, hanno aderito Sabino Brunello, Calogero Di Caro, Danyil Dvirnyi, Daniele Genocchio, Roberto Mogranzini, Pierluigi Piscopo, Niccolo’ Ronchetti e Daniele Vocaturo, e hanno potuto assistere alle lezioni di un vero e proprio gigante della didattica, il GM Mihail Marin, che ha sviscerato in ogni aspetto l’argomento “Coppia degli Alfieri”. Per i ragazzi lo stage e’ iniziato Venerdi’.
Al Sabato si sono aggiunte le ragazze: le giovani piu’ promettenti in Italia (fatta eccezione per Ambrosi, De Rosa e Roberta Brunello, che non hanno potuto partecipare, ma che ci auguriamo poter vedere quando terremo la seconda parte della Talent Academy in rosa) hanno potuto vedere all’opera la prima scacchiera dell’Equador alle Olimpiadi, Martha Fierro Baquero, Grande Maestro Femminile, che ha cercato di spiegare loro i segreti dell’attivita’ dei pezzi. Le ragazze hanno potuto cosi’ vedere un esempio reale del fatto che le donne hanno le stesse potenzialita’ degli uomini, e che la doti piu’ importanti negli scacchi sono passione, impegno e costanza, cosa che Martha ha spiegato chiaramente, ripercorrendo le tappe della sua ascesa ai massimi vertici scacchistici nel suo paese.
Le ragazze partecipanti: Chiara Beltrami, Marina Brunello, Rosa Maria Casolino, Elisa Chiarion, Marianna Chierici, Elena Costariol, Roberta De Nisi, Giulia Di Cerbo, Roberta Messina, Fiammetta Panella, Sabrina Reginato, Giulia Tonel, a cui si e’ aggiunta Nadia Lomakina, hanno potuto usufruire di un traduttore d’eccezione: Andrea Natoli, presidente dell’Accademia, che si e’ prestato per poter supportare le poche incertezze di Martha nella lingua italiana.
Le giornate si sono svolte in modo piacevole, i ragazzi hanno potuto socializzare, e la serata di sabato e’ stata divertente. Per quel che riguarda il rapporto tecnico, siamo in attesa delle impressioni dei due docenti, per poter completare il quadro di questa prima esperienza di gruppo che ritengo nel complesso piu’ che positiva.