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Archivio Accademia > Archivio 2008 > Torneo Internazionale di Pasqua-C.R.P.S.
SECONDA GIORNATA - SESSIONE MATTUTINA
Un ringraziamento al presidente, che anche stamattina ha giocato la sua partita col “Toma”, riuscendo alfine a trasmettere le partite su playchess, permettendo agli interessati di seguirle.
Il secondo turno ha visto la caduta di due dei tre “normandi” previsti, che ora si trovano in una situazione difficile, entrambi a 0,5 su 2. Le male lingue saranno rimaste stupite…
Meno grave la sconfitta di Axel Rombaldoni in un Rossolimo contro un Ronchetti che sembra piuttosto in forma nonostante il lungo periodo di inattivita’. La condotta aggressiva di Niccolo’ riesce ad avere ragione, e si impone la strategia bianca di giocare per lo spazio e contro l’Alfiere campochiaro del Nero. Notiamo anche l’eleganza di Axel nel concedere in posizione persa la “chiusa” elegante a Niccolo’, con pseudosacrificio di Donna (piuttosto semplice per la verita’, ma sempre appariscente). Non abbiamo dubbi che Axel sapra’ riscattare questo passo falso in fretta.
Piu’ importante invece la sconfitta di Scalcione, mai convincente contro un Barillaro che aveva voglia di riscattare la partita un po’ anonima disputata il turno precedente. Michelangelo ha impostato una difesa Pirc un po’ passiva, forse per evitare la preparazione casalinga dell’avversario, e il risultato dell’apertura appariva soddisfacente, poi, forse per troppa fretta, forse per eccessiva confidenza ha cercato di prendere l’iniziativa sull’ala di Donna prima di aver realmente bloccato l’iniziativa dell’avversario.Tutto questo e’ culminato col grave errore eseguito alla 22ma mossa: quando ancora la posizione appariva equilibrata, il Nero ha lasciato in presa il pedone e6. Da li’ in poi la partita e’ stata un calvario per il bolognese, e va sottolineata la condotta di Barillaro che, giocando con precisione ed energia, non gli lasciava speranze di recuperare neppure mezzo punto.
La partita Laketic-Gilevich non ha avuto storia, troppo forte ed esperto il maestro serbo, che dopo lo scampato pericolo di ieri ha avuto facilmente ragione del 15enne punta di diamante della squadra campione d’Italia U16, apparso un po’ confuso nel giocare a ripetizione la mossa Ac8… costretto quasi da subito ad una attenta difesa, Artem non e’ riuscito a creare particolari difficolta’ all’avversario.
L’anticipo disputato tra Vancini e Tomba vedeva prevalere il piu’ giovane. Edoardo, dopo un’apertura che gli aveva consegnato una posizione interessante, probabilmente con un leggero vantaggio, si lascia andare all’ ”ottimismo” e esegue un arrocco lungo degno di Tonino Guerra, sacrificando un pezzo, al grido di “l’arrocco lungo e’ il profumo della vita”. Purtroppo per lui era meglio essere realisti, e dopo poche mosse, la nebbia diradava dalla scacchiera, lasciando al Nero un pezzo di vantaggio e la partita.
Il big match tra Berzinsh e Martinez terminava a favore del forte giocatore lettone; dopo che l’apertura (siciliana c3) era stata approcciata dal filippino con g5 riuscendo a catturare il pedone centrale del bianco, sia pur lasciando una generica pressione e maggiore attivita’ al bianco (a mio giudizio il N avrebbe dovuto avere le migliori possibilita’); dopo una fase ricca di colpi tattici Berzinsh riusciva ad esibire il sacrificio vincente Cxe6, che andava a chiudere la contesa.
SECONDA GIORNATA - SESSIONE POMERIDIANA
HABEMUS TOMA. Il magnifico Andrea Natoli finalmente e’ riuscito ad aver ragione del temuto software di riferimento, e le partite del terzo turno sono andate in diretta sul sito dell’Accademia.
Tanta magnificenza e’ stata parzialmente vanificata da 2 patte rapide, quelle tra Scalcione e Berzinsh, con il Most Improved Player dell’ultimo anno in Italia impegnato a leccarsi le ferite inflitte da un Barillaro ispirato la mattina, e ha preferito riorganizzare le idee per tentare l’assalto alla norma nei prossimi turni, mentre il lettone del Club 64 era appagato del bottino pieno fatto nei primi due turni, e una patta rapida era piu’ che comprensibile nella sua posizione.
Lo stesso discorso si puo’ fare per Martinez e Laketic, col filippino in parziale crisi, deciso ad attendere turni piu’ favorevoli per riprendersi.
Le tre partite giocate hanno registrato 2 sorprese, una parziale, con un Gilevich finalmente ispirato e nel suo elemento strategico, che riusciva a respingere i velleitari tentativi di un Ronchetti che paga l’inattivita’ non riuscendo a trovare un impianto in grado di fare la differenza. La sensazione che si ha nella posizione finale e’ che Niccolo fosse andato un po’ fuori misura, e che si sarebbe dovuto difendere ancora un po’ per ottenere il mezzo punto; ma probabilmente ad Artem era sufficiente quanto ottenuto. Anche l’ultimo giocatore del torneo come ranking muove quindi la classifica, concretizzando per una volta le potenzialita’ che lascia spesso intravvedere, e che spesso rimangono inespresse.
Barillaro completa la “rasatura perfetta” di questa giornata, e stende un Ivan Tomba apparso un po’ in confusione, nel cercare di impostare un attacco che e’ parso ai piu’ velleitario contro la difesa francese scelta dal Modenese appartenente al prestigioso Circolo Ippogrifo. Luca si porta cosi’ a solo mezzo punto di distacco dai battistrada.
Infine Axel Rombaldoni stritola fino al soffocamento finale un Vancini che inizia di fatto le sue fatiche questa settimana in modo non certo brillante; ci sara’ modo di rifarsi nel corso del weekend per l’esperto giocatore bolognese. La partita ha visto un sacrificio di pedone proposto a livello intuitivo da Edoardo, che in realta’ Axel ha gestito in modo molto piu’ che magistrale, impedendo ogni iniziativa sul proprio arrocco lungo da parte dell’avversario.
CLASSIFICA
1° Berzinsh 2,5
Ronchetti
3° Barillaro 2
Laketic
5° Rombaldoni 1,5
6° Martinez 1
Scalcione
Tomba
Vancini
10° Gilevich 0,5