Accademia Scacchistica Le Due Torri


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Bollettino 5

Archivio Accademia > Archivio 2008 > Torneo Internazionale di Pasqua-C.R.P.S.

QUINTA GIORNATA - SESSIONE MATTUTINA


Ultimo giorno del Torneo Internazionale di Pasqua C.R.P.S. Imola.
La giornata di oggi chiarira’ se Niccolo’ Ronchetti e Axel Rombaldoni saranno in grado di realizzare la norma di MI, e si decidera’ il vincitore del Torneo. L’impresa appare decisamente alla portata dell’Alfiere bolognese, che incontra due giocatori certamente piu’ deboli di lui, e necessita di un solo punto in 2 partite. Piu’ complesso ma possibile il compito di Axel, a cui tocca uno Scalcione desideroso di riscattare il torneo magro sin qui disputato, e un Berzinsh che, a parte la partita con Vancini, ha convinto in questo torneo cosi’ come nel concentramento svoltosi a Reggio Emilia, con la squadra di Modena.

La Barillaro-Ronchetti termina abbastanza velocemente, variante di cambio della slava con entrambi i giocatori che si mostrano piu’ che soddisfatti per la divisione della posta.

La seconda partita a prendere una piega chiara e’ la Vancini-Laketic, dove il Nero portava a termine il suo piano alla Kramnik, pattando tutte le partite, e giocando solo contro i due polli designati ad inizio torneo…
J
Edoardo a dire la verita’ gioca un’apertura sin troppo discutibile, dove il possesso del pedone isolato non ha garantito al Bianco un piazzamento di pezzi sufficientemente condizionante ed aggressivo. Il nero rapidamente conquista il pieno controllo della casa d5, costringe al cambio di un paio di pezzi. La tecnica del serbo finisce il lavoro.

Il terzo incontro a terminare e’ la partita tra Gilevich e Martinez. Artem prova a prendere l’iniziativa, e una volta tanto si crea delle debolezze per farlo. Peccato che questa scelta non fosse poi cosi’ giustificata. Il Maestro Internazionale filippino blocca l’attacco dell’ucraino, e finalmente muove la classifica nel verso giusto, evitando di compromettere ulteriormente il suo ELO, gia’ martoriato dai colpi dei nostri giovani (Ronchetti e Rombaldoni)

Quindi e’ la volta di Tomba, che approfitta di un errore madornale di Berzinsh, avvenuto alla sesta mossa, con una f5 giocata veramente con leggerezza. Il lettone e’ riuscito a creare qualche piccolo problema ad Ivan, che ha cercato di complicarsi la vita, ma un pezzo e’ troppo anche per un MI forte come il lettone, e Tomba si aggiudica l’intera posta.

Il match clou di questo turno era indubbiamente la Rombaldoni-Scalcione. La solita Philidor per Michelangelo, che riesce a creare delle difficolta’ al suo giovane avversario fino a mangiare il pedone in e4. La partita pero’, nonostante il pedone di differenza, rimane molto incerta e tesa, e Axel approfittando di qualche imprecisione del suo avversario prendeva un vantaggio che avrebbe potuto concretizzare alla 27ma mossa, recuperando il pedone e mangiandone un altro in a6, profittando dell’inchiodatura della Torre nera in e4 su un eventuale Db7. Mancata l’occasione permaneva un leggerissimo vantaggio per il pesarese che lentamente riusciva a far crescere, fino a costringere Michelangelo alla scelta di sacrificare la qualita’ per cercare di difendere un finale con C+P vs T e pedoni tutti sulla stessa ala. Il finale presenta comunque grosse difficolta’, e Rombaldoni si porta in testa al torneo e a solo mezzo punto dalla norma.







CLASSIFICA

1° Rombaldoni 5,5
Ronchetti
3° Laketic 5
4° Berzinsh 4,5
5° Barillaro 4
Martinez
Tomba
8° Vancini 3,5
9° Scalcione 3
10° Gilevich 1,5

Manca una sola partita, il compito di Niccolo’ pare piu’ agevole, ma anche Axel ha ottime possibilita’ di farcela a raggiungere i 6 punti.


QUINTA GIORNATA - SESSIONE POMERIDIANA



Il primo torneo valido per le norme di Maestro Internazionale organizzato nella citta’ di Bologna volge al termine. L’affluenza generale e’ stata soddisfacente, ed avra’ toccato nel corso del torneo le 100-150 visite circa. Manca solo di scoprire se i due ragazzi, il giovanissimo Axel e il piu’ esperto Niccolo’, riusciranno ad ottenere l’obiettivo principale del loro torneo: la norma di MI.

Per Niccolo’ il sogno si avvera. Il suo avversario di oggi (Vancini) e’ ben contento di non mettere alla prova le sue doti, e la conclusione di un torneo molto ben condotto nella prima meta’ e’ quella desiderata. A Niccolo’ e’ bastato amministrare il +3 ottenuto nei primi 4 turni, nonostante l’inopinata patta concessa a Gilevich, per poter fregiarsi finalmente del titolo di Maestro Internazionale, ed e’ con orgoglio che possiamo affermare che anche la squadra dell’Accademia schierera’ ai nastri di partenza del campionato master di Arvier un MI.

NICCOLO’ RONCHETTI MAESTRO INTERNAZIONALE

Terminano rapidamente anche le partite tra Laketic e Tomba, e tra Scalcione e Gilevich, chi per un motivo e chi per l’altro non interessati al darsi battaglia: Ivan per consolidare la quarta performance consecutiva over 2340 punti elo, dopo i due festival estivi ed il torneo invernale svoltosi in Accademia. Speriamo che questi risultati ci riconsegnino quel talento cristallino, che si era un po’ perso nel corso degli anni. Michelangelo, dal canto suo, non vedeva l’ora di terminare un torneo avaro di soddisfazioni per lui, che tanto ha vinto nei luoghi limitrofi, quanto e’ rimasto deluso da questa prestazione. Per lui risulta valido come non mai il proverbio
“Nemo propheta in patria” (anche se a dir la verita’ pensiamo che Ronchetti da stasera avra’ qualcosa da eccepire su questa massima J ).
Gilevich chiude buon ultimo, ma non cosi’ “materasso” come il rating poteva far pensare, e con la soddisfazione di aver strappato mezzo turno a Niccolo’.

La partita tra Martinez e Barillaro vede il filippino impegnato a recuperare l’elo perduto, e Luca a caccia di un 50% che rappresenterebbe la ciliegina sulla torta di un torneo splendido, ben sopra le aspettative. Luca ottiene una posizione interessante, poi pero’ si fa spaventare da un attacco che non appare cosi’ minaccioso da richiedere una scelta importante come la concessione di un pedone e di una doppiatura per cambiare le donne, avvenuta alla 20ma mossa con Dg6.
Il finale appare difendibile, anche se difficile, ma ancora il Nero si mette nei guai con una grave imprecisione (30…Rf8) e la partita prende la direzione del bianco, che cosi’ salva parzialmente il torneo, chiudendo al 5° posto.

Infine la partita piu’ attesa, tra Berzins e Axel Rombaldoni.
La prima scacchiera del Club 64 ha il dente avvelenato dal boccone amaro del mattino e decide di provare a conquistare il secondo posto finale nel torneo; Axel risponde colpo su colpo in apertura e mantiene l’equilibrio giocando in modo dinamico e coraggioso fino a quando, sotto la pressione del tempo e della situazione, commette alcune inesattezze, che gli costeranno care. Un vero peccato che Axel, che aveva giocato uno splendido torneo tutto in rimonta, non possa vedere il suo sforzo premiato da una meritata norma.
Non abbiamo alcun dubbio che vista la giovane eta’ ed il livello di gioco messo in mostra possa assorbire in fretta questa delusione, e ripartire con la convinzione rafforzata da questa esperienza che il suo livello di gioco raggiunto e’ gia’ da ora totalmente adeguato al titolo di MI.


CLASSIFICA FINALE

1° Ronchetti 6
2° Berzinsh 5,5
3° Laketic 5,5
4° Rombaldoni A 5,5
5° Martinez 5
6° Tomba 4,5
7° Barillaro 4
8° Scalcione 3,5
9° Vancini 3,5
10° Gilevich 2


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